L’Assemblea Generale di Confcommercio rappresenta il più importante appuntamento annuale della vita associativa: un momento cruciale di confronto, analisi e prospettiva per l’intero sistema economico del Paese. All’evento che si terrà mercoledì 10 giugno a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione, Confcommercio Reggio Emilia sarà presente con una numerosa e qualificata delegazione.
A guidare la rappresentanza reggiana saranno la presidente provinciale Monica Soncini, il presidente della Delegazione Confcommercio di Guastalla e consigliere dell’Associazione provinciale albergatori Stefano Bombarda, il presidente della Delegazione Confcommercio di Montecchio Emilia e consigliere provinciale Fipe Emilio Montanari, insieme al direttore provinciale f.f. di Confcommercio Reggio Emilia Mauro Pellegrini.
Il programma e i temi dell’Assemblea
L’apertura dei lavori è prevista per le ore 10.30 con la relazione del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, cui seguirà l’intervento della presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.
L’Assemblea sarà l’occasione per illustrare le analisi e le proposte concrete di Confcommercio per promuovere una crescita del Paese più robusta, equilibrata e diffusa. Al centro del dibattito ci sarà la valorizzazione strategica del ruolo delle imprese e delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti, della cultura e delle professioni, pilastri fondamentali del tessuto sociale ed economico italiano.
Il commento della presidente Monica Soncini
A sottolineare il valore di questo appuntamento è la presidente provinciale di Confcommercio Reggio Emilia, Monica Soncini: “L’Assemblea Nazionale è il cuore pulsante della nostra vita associativa, un momento in cui la nostra voce si unisce a quella di tutto il Paese per tracciare le linee guida dello sviluppo economico futuro. La partecipazione di una delegazione così numerosa e coesa da Reggio Emilia testimonia la vitalità e l’impegno concreto delle nostre imprese sul territorio. Andiamo a Roma con la forte convinzione che il commercio, il turismo e i servizi debbano essere messi al centro delle politiche di crescita, riconoscendo il valore quotidiano di chi fa impresa con coraggio e responsabilità.”