Aggiornamento 10 aprile 2021

Il Ministero della Salute, con l’ordinanza firmata il 9 aprile 2021, ha disposto il passaggio in Area Arancione della Regione Emilia-Romagna a partire da lunedì 12 aprile.

Riaprono tutti i negozi (restano le chiusure nei giorni festivi e prefesitivi per quelli all’interno dei centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie) e i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti, ecc.).

Aggiornamento 26 marzo 2021

L’ordinanza firmata dal Ministero della Salute il 26 marzo, proroga l’Area Rossa in Emilia-Romagna fino al 6 aprile.

Aggiornamento 12 marzo 2021

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 marzo. Passa in area rossa, tra le altre, la Regione Emilia Romagna.

Il Consiglio dei Ministri che si è riunito il 12 marzo ha adottato inoltre delle ulteriori misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla pandemia.

Per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile il testo prevede, tra l’altro, l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile, poi, nelle zone gialle e arancioni sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, sull’intero territorio nazionale ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.